Firenze, 20 dic. - (Adnkronos) - Programmi di screening oncologico sempre più estesi e partecipazione sempre più elevata da parte della popolazione. Ancora una volta, nel settore della prevenzione secondaria, la Toscana registra una delle performance migliori d'Italia. I risultati del monitoraggio dell'attività dei tre programmi di screening offerti dal Servizio sanitario regionale sono stati illustrati stamani nel corso di una conferenza stampa dall'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, assieme al direttore generale dell'Ispo Gianni Amunni, in occasione della presentazione del l'Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica. Il bilancio è soddisfacente soprattutto sul fronte dell'estensione (percentuale di inviti inviati alla popolazione): per il tumore della mammella, gli inviti hanno raggiunto il 102% della popolazione bersaglio; per il tumore del collo dell'utero il 103% e per il colon-retto il 92%. Un risultato che evidenzia l'impegno profuso dalle Aziende sanitarie e dagli operatori nel garantire un'offerta capillare, anche in tempi di ridotte risorse finanziarie. Ottimi i risultati anche sul fronte della risposta da parte della popolazione (percentuale di adesioni agli inviti), con un'adesione del 51,5% per lo screening del tumore del colon-retto, del 72,6% per lo screening mammografico e del 57,5% per la prevenzione del tumore del collo dell'utero. (segue)



