(Adnkronos) - Grazie alla professionalità, all'esperienza e al sangue freddo dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma e degli agenti del commissariato di Roma Tor Pignattara, nel frattempo sopraggiunti in supporto dei militari, il malvivente è stato immobilizzato e disarmato senza dover ricorrere all'uso delle armi in dotazione. Successivamente, la pistola è risultata essere un'arma calibro 7,65 con matricola abrasa, con colpo in canna e pronta a fare fuoco. Dopo pochi minuti, è scattata la perquisizione nell'appartamento del 28enne arrestato, a poca distanza dal bar "visitato", in via Gabrio Serbelloni, all'interno del quale i carabinieri hanno rintracciato il suo complice, un altro albanese di 28 anni, che aveva ancora in tasca il coltello utilizzato durante il colpo. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Regina Coeli, dove rimarranno a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dovranno rispondere di rapina aggravata in concorso. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se i rapinatori abbiano avuto o meno l'aiuto di altri complici.




