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Turchia: Zaia, seguo la vicenda del fotografo Cacciatori arrestato dalla polizia

domenica 14 luglio 2013
Turchia: Zaia, seguo la vicenda del fotografo Cacciatori arrestato dalla polizia

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Venezia, 8 lug. (Adnkronos) - "D'intesa con il Ministero degli Esteri tramite il nostro consigliere diplomatico, stiamo seguendo con attenzione la vicenda di Mattia Cacciatori". L'ha dichiarato il Governatore del Veneto Zaia in riferimento al giovane fotografo veronese arrestato ieri sera dalla polizia turca durante i disordini nei pressi di piazza Taksim. "Mattia risulta in stato di fermo, ma sta bene ed il Console Generale ad Istanbul Alberini, che ringrazio, ne sta curando personalmente la tutela ed il rilascio", ha aggiunto Zaia. "La Turchia - prosegue il Presidente della Regione - e' un Paese per noi molto importante e quello che vi sta succedendo ci preoccupa e ci riguarda tutti molto da vicino. Istanbul e' un ponte tra Oriente ed Occidente e non va confusa col Cairo od altre piazze della sponda Sud del Mediterraneo, che oggi sono sugli altari della cronaca, ma che hanno storie e realta' molto diverse. La nostra simpatia non puo' che andare alle ragazze ed ai ragazzi che protestano in maniera democratica, civile e non violenta. Fortunatamente questo non e' il caso di Cacciatori, ma le notizie che ci arrivano ci disturbano per la sproporzione dell'uso della forza stigmatizzata anche dal Ministro degli Esteri e dall'Unione Europea. Ribadisco che la difesa dei valori della laicita', tolleranza ed eguaglianza dei diritti tra uomo e donna e' per noi imprescindibile".