Roma, 8 lug. (Adnkronos) - "Il Presidente Rossi se ne stia tranquillo e non faccia polemiche inutili e strumentali. Il piano per il 2014 ci sara'. Prevedra' la riduzione strutturale del costo del lavoro - con relativi esuberi per tecnici e amministrativi - oltre ad altre ipotesi che staranno alla base del riequilibrio economico della Fondazione a partire da quello stesso anno. Tra i punti, lo stralcio del debito con il sistema bancario. Come concordato con il Ministro Bray, gli Enti Locali e il Governo dovranno fare la loro parte". Lo dichiara in una nota il Commissario Straordinario del Maggio Fiorentino Francesco Bianchi. "Il tutto - prosegue Bianchi- sempre che, dal punto di vista finanziario, vi sia la possibilita' di continuare: ricordo che i soldi, come ben sa Rossi, finiscono il 31 luglio. In quel deprecabile caso, allora, non sara' il solo Commissario a doverne "trarre le conseguenze".




