Palermo, 9 lug.- (Adnkronos) - "A poche settimane dalla Beatificazione di don Giuseppe Puglisi, martire della fede, si verifica nella nostra Citta', e in particolare in uno dei suoi piu' popolosi quartieri, quello di Borgo Nuovo, un gravissimo episodio intimidatorio a danno della Comunita' dei Padri Passionisti che operano al servizio della parrocchia di Santa Cristina. Le due autovetture dei tre sacerdoti, padre Gianni Trumello, padre Rosario Fontana e padre Firmus Firman Rii, sono state date alle fiamme proprio allinterno del recinto parrocchiale, e nella zona antistante la casa canonica dei Padri. Tale episodio e' avvenuto ieri sera, al termine di una veglia di preghiera che aveva riunito insieme, cosi' come in altre occasioni, centinaia di fedeli delle parrocchie di Santa Cristina, di San Paolo e di San Giovanni Apostolo". E' quanto si legge in una nota dell'Arcidiocesi di Palermo. "I fatti, cosi' come si presentano, appaiono ancora piu' gravi perche' chiaramente rivolti contro i Padri Passionisti che, insieme alla Comunita' delle Suore della Sacra Famiglia di Spoleto, quotidianamente si trovano impegnati in una capillare azione di evangelizzazione e promozione umana tesa al risveglio spirituale e morale dell'intero territorio - si legge - Esprimiamo vicinanza, sostegno e affetto nei confronti della Comunita' dei Padri Passionisti e dellintera Parrocchia di Santa Cristina. Al contempo non possiamo non condannare tali ignobili episodi intimidatori che generano sospetto, alimentano violenza e che, oltre a sfigurare il volto di un quartiere e della Citta' tutta, minacciano la diffusione del bene e come afferma il Santo Padre Francesco rubano la speranza alle nuove generazioni. Facciamo appello a tutti i fedeli del quartiere a rimanere uniti in questo momento di prova e a non lasciarsi scoraggiare nel fare il bene (cf. 2Ts 3,13). Riponiamo altresi' piena fiducia nel lavoro delle Forze dellOrdine impegnate nelle indagini per laccertamento delle responsabilita' e per far luce sui fatti".




