Libero logo

Crisi: Ig, da rating S&P no ripercussioni asta e mercati obbligazionari

domenica 14 luglio 2013
Crisi: Ig, da rating S&P no ripercussioni asta e mercati obbligazionari

1' di lettura

Milano, 10 lug. (Adnkronos) - La decisione di Standard & Poor's di ieri sera di tagliare ulteriormente il rating sul debito italiano a lungo termine da BBB+ a BBB con outlook negativo "non ha avuto ripercussioni particolarmente negative sui mercati obbligazionari e sull'andamento dell'asta di oggi". E' questa la valutazione espressa in mattinata dagli analisti di Ig. Per gli esperti, l'asta di oggi ha registrato una "buona domanda che conferma l'appetibilita' dei titoli italiani anche grazie alla crescita del rendimento tornato al di sopra della soglia psicologica dell'1%. Il Tesoro italiano e' riuscito a collocare 9,5 miliardi di euro in Bot flessibili a 160 giorni e Bot annuali. Nel dettaglio sono stati assegnati 7 miliardi di euro in Bot annuali con un rendimento medio pari all'1,078%, in crescita rispetto allo 0,962% registrato nell'asta precedente di giugno. Il rapporto di copertura ha mostrato una salita da 1,49 a 1,56". "L'attenzione ora -aggiungono gli analisti di Ig- passa verso l'asta di domani di Btp 3/30 anni. Da seguire anche l'asta statunitense di stasera di Treasury a 10 e 30 anni dopo il successo dell'asta di Treasury a 3 anni di ieri sera. Crediamo che le forti turbolenze sui mercati obbligazionari statunitensi legate alle dichiarazioni del governatore della Federal Reserve Ben Bernanke sulle prossime mosse di politica monetaria ("tapering" - diminuzione graduale del piano di quantitative easing) dovrebbero allentarsi ulteriormente".