Frosinone, 10 lug. - (Adnkronos) - Grazie al cane poliziotto 'Urss', e' stato possibile individuare uno dei responsabili della rapina in villa in provincia di Frosinone verificatasi la notte tra sabato e domenica scorsa. Due uomini con volto travisato si sono introdotti all'interno di un'abitazione della parte bassa della citta' approfittando di una finestra lasciata aperta. I due malviventi hanno raggiunto la camera da letto e per costringere il padrone di casa, un uomo di 58 anni, a farsi consegnare del denaro dopo averlo svegliato bruscamente, hanno cominciato a colpirlo con un bastone di ferro. Poi, hanno raggiunto la moglie del proprietario di casa ed anche nei suoi confronti i due malviventi hanno usato una feroce violenza. A scombinare i piani dei rapinatori sono state le urla dei coniugi che hanno attirato l'attenzione dei vicini, i quali sono giunti in soccorso mettendo i due in fuga. Arrivata la chiamata al 113, e' cominciata la caccia agli uomini. L'attivita' investigativa condotta minuziosamente dalla Polizia Scientifica ed i successivi riscontri hanno permesso di identificare, in due fratelli non ancora maggiorenni di origine rumena, i responsabili della tentata rapina. Gli investigatori li hanno iniziati a cercare in tutti i luoghi che abitualmente frequentano, ma i due abilmente si sono nascosti. Le ricerche della polizia sono proseguite e hanno portato ad un vecchio casolare abbandonato nella provincia di Frosinone. I poliziotti della Squadra Mobile hanno fatto irruzione durante la notte, ma da quel rifugio sono spuntati quattro giovani, che alla vista della Polizia, sono fuggiti nelle campagne circostanti favoriti dalle tenebre. Gli operatori della Squadra Mobile si sono lanciati all'inseguimento, bloccando un giovane e proseguendo la caccia ai due rapinatori. Neache la notte e i rovi che rivestono la zona da setacciare hanno scoraggiato i poliziotti che hanno deciso di rocorrere a 'Urss', il cane poliziotto specializzato nella ricerca dell'uomo. 'Urss' con il suo fiuto ha rintracciato uno dei fratelli che, completamente coperto di fango, si era nascosto in un fosso coprendosi con rami e foglie. Nessuno scampo per il rapinatore che e' stato bloccato dai poliziotti e che ora dovra' rispondere di quanto accaduto la notte di sabato scorso. Le indagini faranno chiarezza per verificare la responsabilita' dei due giovani in merito ad altri episodi di rapina avvenuti in provincia e il coinvolgimento degli altri componenti della gang.




