Citta' del Vaticano, 11 lug. (Adnkronos) - L'introduzione nell'ordinamento vaticano dell'art. 116 bis per chi trafuga documenti - la norma e' di nuova introduzione - fara' si' che chiunque riveli notizie riservate, come avvenuto di recente nel caso del 'corvo', rischi ora da sei mesi e a due anni, con pene che possono arrivare anche ad 8 anni. "Se il documento trafugato riguarda interessi di particolare tenore e riservatezza - ha spiegato Giuseppe Dalla Torre, presidente del Tribunale Vaticano, codice alla mano "le pene lievitano dai 4 agli 8 anni". Come e' stato spiegato in conferenza stampa, le nuove norme intendono essere un "adeguamento alle convenzioni internazionali".




