(Adnkronos) - E Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit, una delle banche creditrici di Rcs, ha auspicato che il nuovo assetto azionario sia funzionale al rilancio del gruppo. "Noi abbiamo sempre detto che per il piano presentato qualche mese fa la soluzione ideale sarebbe stata avere degli azionisti di riferimento e azionisti impegnati nel rilancio del gruppo Rcs: mi auguro che questo assetto vada in questa direzione", ha spiegato. E sull'ipotesi di un'alleanza del gruppo di via Solferino con un partner estero Ghizzoni ha detto che "se serve per far crescere l'azienda, perche' no?". Intanto per la fine di luglio e' attesa la prima riunione del patto di sindacato di Rcs della fase post aumento. Il patto e' in scadenza nel marzo 2014 e nel prossimo incontro potrebbe essere presa una decisione sull'accordo parasociale. Le ipotesi sono di un alleggerimento del patto, verso la forma della consultazione, oppure lo scioglimento, chiesta da mesi a gran voce da Della Valle, e su cui anche Mediobanca potrebbe essere d'accordo. Infine, oggi Rcs ha sottoscritto il contratto per la cessione del 54,6% della controllata Dada a Orascom Tmt Investments. L'enterprise value riconosciuto per la totalita' di Dada e' di 83 milioni di euro e corrisponde. Alla chiusura dell'operazione, attesa per la prima decade di agosto, il gruppo di Naguib Sawiris lancera' un'Opa sul 100% della societa' attiva nel settore dei servizi professionali per la presenza in rete. Il beneficio finanziario per Rcs derivante dall'operazione, incluso il deconsolidamento al 100% della posizione finanziaria netta di Dada, e' stimato in circa 58 milioni.




