Cosenza, 12 lug. (Adnkronos) - Il sindaco di Scalea, Pasquale Basile, e cinque assessori della sua giunta sono finiti in manette nell'operazione condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Cosenza al termine di un'indagine della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. L'attuale maggioranza era stata eletta nel 2010 con una lista civica. Il sindaco Basile e' accusato di associazione mafiosa. Colpito dalla misura dell'obbligo di firma alla pg il vicesindaco Maurizio Ciancio. Secondo quanto emerso dalle indagini, iniziate nel 2010, l'amministrazione comunale avrebbe favorito il gruppo criminale Stummo-Valente, prima in lotta tra loro e poi fautori di un accordo per la spartizione degli interessi a Scalea. L'operazione, eseguita nelle province di Cosenza, Bari, Matera, Terni e Salerno, ha portato in tutto all'arresto di 38 persone colpite da un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Dda di Catanzaro. Gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, sequestro di persona, detenzione e porto di armi comuni da guerra, estorsione, rapina, corruzione, turbativa d'asta, turbata liberta' del procedimento amministrativo, falso,istigazione alla corruzione e minaccia, tutti aggravati dal metodo mafioso.




