(Adnkronos) - Barbera, prosegue Taschini, "ha anche individuato 15 unita' che da settembre saranno disponibili ad essere utilizzate presso Colosseo, Palatino e Foro Romano e si e' impegnata a dare soluzioni immediate per i vari problemi lavorativi dei tre siti su cartellonistica, bagni del personale e dell'utenza, adeguamento della sala regia, spogliatoi. Ha inoltre fissato un tavolo di confronto settimanale nella giornata del giovedi' per trovare soluzioni anche su tutti gli altri siti afferenti la Sovrintendenza archeologica di Roma. Noi, soddisfatti, abbiamo votato si' e non riusciamo a capire il no di Flp e Usb che, cosi' facendo, alimentano la convinzione sul disservizio del lavoro pubblico". Ecco a stretto giro di posta la replica delle due sigle. "Abbiamo respinto la soluzione della Soprintendente Barbera - chiarisce all'Adnkronos Dino Padovani segretario Flp Roma e Lazio Mibac - perche' quelle risorse aggiuntive sono i residui non spesi del budget 2012 per turnazioni, malattie e part time, circa 80 mila euro che rappresentano le quote di tutto il personale (750 lavoratori) e non solo di quello che afferisce a Palatino, Colosseo e Foro Romano (60-70 persone). Ma anche perche' si tratta di una misura tampone per due mesi e non strutturale. Ed ancora perche' in turno ci sono 30 persone, mentre ben 50 sono in ufficio (e quindi non in turno) pur avendo un contratto per il servizio di vigilanza e accoglienza. Ragione per la quale l'amministrazione e' costretta a chiamare le societa' private per compensare questo disservizio". "Un danno economico per l'erario - aggiunge Padovani - che abbiamo denunciato a Corte dei Conti e Procura della Repubblica e che ieri abbiamo ricordato alla Barbera che, pero', fa finta di non sentire, pur sapendo che questi 50 lavoratori risolverebbero tutti i problemi". Contrario alla proposta della Soprintendente anche l'Usb che ha pero' una propria specifica posizione sulla questione: "Noi - fa sapere all'Adnkronos Domenico Blasi, coordinatore nazionale Usb Mibac - non abbiamo sottoscritto l'accordo perche' riteniamo che non possa essere attivata una mobilita' del personale di altri siti appartenenti sempre alla Soprintendenza Speciale di Roma solo per tamponare la cronica carenza di personale a Colosseo, Palatino e Fori. Se, infatti, si dovesse togliere, per esempio, personale a musei come quello della Crypta Balbi, questo vorrebbe dire che sarebbe piu' garantita l'apertura di un museo i cui introiti sono davvero importanti per la Soprintendenza". (segue)




