(Adnkronos) - "Come ho scritto nella mia lettera inviata ai parlamentari e che il senatore Martini mi ha annunciato sara' presentata come mozione impegnativa per il governo nei prossimi giorni - ha detto ancora il presidente della Toscana - vogliamo che questo territorio sia preso in considerazione. Non chiediamo trattamenti speciali, ma almeno lo stesso trattamento che lo Stato ha usato nei confronti dell'Emilia Romagna dopo il terremoto dell'anno scorso, per il ristoro dei danni a favore dei privati". E' urgente a questo punto, secondo il presidente, stilare le richieste ufficiali di rimborsi, un compito che spetta al commissario delegato dal governo Giuseppe Menduni, al fine di chiedere con esattezza al governo le risorse necessarie per poter partire con la ricostruzione. Occorre dunque stimare i danni subiti da edifici e case dichiarati inagibili o parzialmente inagibili e valutare i costi del loro ripristino e messa in sicurezza. Ad oggi, solo per le abitazioni civili, parliamo di circa mille edifici, di cui 450 circa completamente inagibili. Ultima ma non meno rilevante la questione delle scuole, per le quali Rossi ha chiesto di essere informato il prima possibile della situazione in modo da trovare le necessarie soluzione in caso di inagibilita' delle strutture. "Settembre e' gia' domani - ha concluso il governatore Rossi - e comunque la Regione si rendera' garante del regolare inizio dell'anno scolastico, perche' in caso di necessita' siano forniti i moduli prefabbricati".




