Palermo, 14 ott.- (Adnkronos) - “Le frodi perpetrate ai danni dello Stato e dell’Unione Europea per mezzo dei corsi di formazione professionale sono ormai prassi criminale, che va combattuta in maniera decisa e costante non solo dalle forze dell’ordine e dalla magistratura, ma anche dalla buona politica e dai cittadini onesti”. Lo dice Sonia Alfano, presidente della Commissione CRIM (sul crimine organizzato, la corruzione e il riciclaggio di denaro) del Parlamento Europeo commentando i dieci arresti di oggi a Catania. “Il fenomeno - prosegue - è ampiamente diffuso e sembra essersi fatto ‘sistema criminale’: potremmo definirlo ‘mafia della formazione professionale’”. Le indagini, hanno interessato anche un funzionario regionale in servizio all’ispettorato provinciale del lavoro, che avrebbe revisionato i rendiconti degli enti coinvolti, in cambio di incarichi ai propri congiunti negli enti stessi: “Anche questo, purtroppo - sottolinea Alfano - è un fatto tanto squallido quanto comune. Ringrazio la Guardia di Finanza ed il procuratore Giovanni Salvi per il lavoro portato avanti - aggiunge - nella speranza di poter vedere in Sicilia un cambiamento che sia prima di tutto culturale: il mondo della formazione professionale, che dovrebbe essere fucina di speranze per il futuro - conclude - appare oggi solo e soltanto come lo strumento per raccattare consensi politici, arricchirsi illecitamente sulle spalle dei contribuenti e mettere in pratica sporchi giochi di potere”.




