Roma, 15 ott. (Adnkronos) - "Aspetto qualche letterina da parte vostra, qualche suggerimento, magari ci sono delle cose che da grande ho dimenticato e voi potete ricordarmele". Questo l'invito rivolto, oggi a Roma, dal ministro per l'Integrazione, Cècile Kyenge, agli studenti della scuola 'Daniele Manin', istituto che ospita anche numerosi bambini figli di immigrati e il primo Ctp (Centro Territoriale Permanente per gli adulti) composto soprattutto da giovani stranieri. "Essere qui per me è importante - afferma il ministro - essere qui, in mezzo a tutti voi testimonia anche il grande lavoro che portano avanti le scuole, la società civile e voi bambini, perchè voi - continua - riuscite a farci vedere le cose che noi non vediamo". "Noi abbiamo l'obbligo di darvi delle risposte, siete tutti uguali, vi guardo e non vedo nessuna differenza. Siamo qui - dichiara il ministro - anche per riuscire a farvi capire, prima di tutto, che dovete studiare e, se lo fate, vedrete che riuscirete a realizzare i vostri sogni. Perchè i sogni - conclude - si possono realizzate ma dovete crederci ". Il ministro, che ha inaugurato il nuovo anno scolastico dell'istituto, è stata accolta con entuasiasmo dalla preside dell'istituto, da alcuni insegnanti e dagli alunni che hanno salutato il ministro con particolare affetto dopo averle consegnato alcuni messaggi di speranza per gli immigrati a Lampedusa.




