Firenze, 17 ott. - (Adnkronos) - "Approvando il documento programmatico senza confrontarsi con il Consiglio comunale di Siena, la Fondazione del Monte dei Paschi non solo ha contravvenuto a un obbligo statutario dell’Ente stesso, ma ha anche esautorato l’organo rappresentativo della città di Siena, tagliando fuori la cittadinanza dalle politiche della Fondazione, così come hanno fatto giustamente notare i rappresentanti dei Moderati di centrodestra". Così Monica Faenzi, commissario del Popolo della Libertà di Siena, commenta l’approvazione del Documento di indirizzo approvato nei giorni scorsi dalla Fondazione, cui ha fatto seguito l’incontro avuto ieri dalla presidente della Fondazione stessa con i funzionari del Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze. "Un atteggiamento, quello dei vertici della Fondazione, gravemente scorretto - aggiunge Faenzi - e che temiamo possa significare anche qualcosa di più preoccupante: il raggiungimento di un accordo con altri soggetti privati, tanto più grave in quanto assunto senza neanche un doveroso confronto con chi rappresenta ogni cittadino senese".




