(Adnkronos) - Numerosi gli interventi dei consiglieri. Maria Luisa Chincarini (Cd) ha chiesto una semplificazione drastica del documento: "Sono circa 500 pagine piene di discorsi in gran parte inutili - ha detto - che si potrebbero riassumere in molto meno". Secondo Stefano Mugnai (Pdl) queste pagine "non sciolgono i nodi politicamente più delicati, non definiscono la governance della sanità toscana, non forniscono soluzioni né per la Società della salute né per la riorganizzazione dell'emergenza". "Mi domando che senso abbia approvare un piano così quasi a fine legislatura - ha proseguito Mugnai -; sarebbe più utile approntare un documento con cinque o sei argomenti da affrontare concretamente". Anche Marco Carraresi (Udc) si è chiesto a che cosa serva approvare un piano sanitario in questi termini. "Propongo - ha detto - di modificare la normativa e sancire che facciamo un piano con validità biennale. Mi sembrerebbe dignitoso e serio, mentre così è una presa in giro". Al contrario Lucia Matergi (Pd) si è detta "affezionata all'idea di piano, che rappresenta la programmazione per la nostra regione" e si è detta favorevole anche "a un percorso parallelo che ci porterà in tempi brevi ad atti concreti". Simone Naldoni (Pd), sottolineando che gli ultimi anni sono stati di emergenza, ha invitato "a passare alla discussione del nuovo provvedimento senza inventare cavilli per non agire". "Dobbiamo darci tempi certi per l'approvazione - ha proseguito -. Approvare il piano è un fatto che riguarda tutto il Consiglio regionale, perché c'è scritta tanta roba che serve, e su questo mi aspetto un contributo vero delle opposizioni". (segue)




