(Adnkronos) - Gian Luca Lazzeri (Più Toscana) ha ricordato che "in Commissione è già stato fatto un lungo lavoro sul nuovo piano socio-sanitario" e che "se l'iter si è improvvisamente interrotto è un problema della maggioranza". Anche per Pieraldo Ciucchi (Gruppo misto) "non è stata scritta una pagina edificante di governo". "A fronte di un processo di programmazione avviato nel 2010 - ha ricordato - ci troviamo nel 2013 e nel frattempo sono cambiati assessore, direttori generali e direttori di dipartimento. Qualcuno si dovrà assumere la responsabilità politica di ciò; noi come consiglieri regionali abbiamo fatto il lavoro che dovevamo fare e non abbiamo certo colpa di tutto questo. Ora proveremo a licenziare il nuovo atto a breve, ma rimangono in sospeso questioni cruciali come la governance, i piccoli ospedali, l'Estav, su cui dovremo esprimerci in termini politici". Il presidente Marco Remaschi, alla fine, ha rilevato come "ognuno debba assumersi le proprie responsabilità", ricordando che la commissione Sanità ha lavorato molto sulla scorsa bozza di piano, compiendo visite e incontri in tutto il territorio e presentando oltre 300 emendamenti, alcuni già valutati, altri da trattare. "Noi abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a farlo - ha detto Remaschi - Siamo qui ad aspettare che la Giunta faccia una proposta, sotto forma di maxi emendamento o quello che crede. Noi esamineremo gli atti e stabiliremo un percorso e delle date. Mi auguro che riusciremo a chiarirci su alcuni punti dirimenti".




