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Toscana: Fedeli e Lastri accolgono delegazione Burkina Faso e Senegal (2)

domenica 9 giugno 2013
Toscana: Fedeli e Lastri accolgono delegazione Burkina Faso e Senegal (2)

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(Adnkronos) - "Abbiamo lavorato molto sull'importanza della partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale. Abbiamo ospitato la leader ghanese Samia Nkrumah, dato voce alla drammatica testimonianza della sindaca maliana Sall Seck e invitato piu' volte Cecile Kyenge, oggi la prima ministra di origine africana nella storia della Repubblica Italiana". Daniela Lastri, consigliera membro dell'Ufficio di presidenza, ha scelto di partire dall'impegno "vero, in cui crediamo fermamente, per la valorizzazione del ruolo delle donne africane nei nostri territori e per alzare l'attenzione sul riconoscimento, nel nostro Paese, dei loro titoli di studio e professionali". Ricordando il progetto "Euro-African Partnership", il cui aggiornamento e' stato direttamente affidato alla consigliera dalla precedente legislatura, Lastri ha spiegato l'impegno di "Incrociamo lo sguardo delle donne africane". "Ci siamo spesi per far conoscere, valorizzare, sostenere e promuovere l'impegno delle donne africane tanto nei territori di origine che qui in Toscana". Altro tema toccato dalla consigliera e' stato il dibattito tra democrazia rappresentativa e partecipativa. "La Toscana ha dato, prima in Italia e tra le prime in Europa, una risposta decisa approvando, nel 2007, una legge sulla partecipazione dei cittadini alle decisioni politiche. Una legge che ha riscosso forti consensi tanto che alla sua scadenza naturale fissata nel 2012, e' stato deciso di lavorare ad un suo aggiornamento per rafforzare quel coinvolgimento diretto della societa' civile per offrire ai cittadini la possibilita' di intervenire su scelte importanti quali localizzazione di impianti, realizzazione dei bilanci sociali e spazi urbani". Lastri ha infine ricordato l'altro "straordinario strumento dei giovani e per i giovani adottato dalla Toscana da oltre dieci anni: il Parlamento regionale degli studenti che promuove una cittadinanza attiva, regolato da una specifica legge regionale". Ad entrare nel merito delle funzioni, dei compiti, degli obiettivi e delle finalita' del Consiglio regionale, il segretario generale Alberto Chellini che, in francese, ha spiegato l'organizzazione delle singole commissioni consiliari, lo Statuto regionale, la forma di governo e l'autonomia dell'assemblea legislativa.