(Adnkronos) - I rappresentanti sindacali hanno poi sottolineato la necessita' di avere tutto il personale medico alle dipendenze del servizio sanitario. Entro l'anno un concorso dovrebbe permettere il passaggio graduale dei medici incaricati a tempo indeterminato, a 38 ore settimanali, con anzianita' di servizio di almeno cinque anni, senza soluzione di continuita'. Resta, pero', aperto il problema per i medici stabilizzati nel 2008 e per la trasformazione a tempo indeterminato degli incarichi convenzionali a tempo determinato con almeno 18 mesi di anzianita'. "L'emergenza urgenza e' uno snodo fondamentale dell'assistenza sanitaria e deve essere organizzata nel massimo rispetto degli standard - ha sottolineato il presidente Remaschi - Nelle nostre scelte devono prevalere criteri di competenza e professionalita'. Il cittadino che entra in un pronto soccorso deve trovare personale specificamente preparato ad affrontare le emergenze in strutture adeguate. Ogni altra soluzione non e' praticabile".



