Firenze, 8 giu. - (Adnkronos) - Il documento di attuazione del Piano regionale per la Cittadinanza di genere 2012-2015, che contiene le iniziative per il 2013 e le risorse per attuarle (quasi 900 mila euro), e' stato approvato con delibera dalla Giunta regionale della Toscana nell'ultima seduta. "Le quattro azioni previste dal documento - ha spiegato l'assessore al welfare con delega alle pari opportunita' Salvatore Allocca - confermano il percorso avviato dalla Regione con l'approvazione della legge 16 del 2009 sulla cittadinanza di genere che individua, da un lato, interventi legati alla conciliazione vita-lavoro e alla valorizzazione della donna nelle professionalita' e nella condizione socio economica e, dall'altro, interventi formativi e di sensibilizzazione nelle scuole volti a favorire l'equa distribuzione delle responsabilita' familiari uomo-donna, nonche' la diffusione e la conoscenza del principio di parita'. Vengono consolidate le esperienze positive finora realizzate - ha concluso Allocca - ed attivati strumenti che, sebbene previsti dalla legge regionale, non era stato possibile attivare in una sua prima applicazione". La prima azione, che assorbe la maggior parte delle risorse a disposizione (760 mila euro da suddividere equamente tra le Province), contiene le iniziative per la conciliazione vita-lavoro. Il ruolo di promozione e coordinamento nella formazione degli accordi territoriali di genere continueranno a svolgerlo le Province, come previsto dalla legge regionale. Confermati i progetti per la lotta agli stereotipi di genere nelle scuole e per quei servizi che promuovono la condizione socio economica delle donne e la conciliazione vita-lavoro (servizi scolastici integrativi, interventi specifici di politiche family friendly come attivazione o implementazione di asili nido aziendali pubblici e privati, attivazione di formule organizzative facilitanti la conciliazione vita lavoro nelle imprese private come la flessibilita' oraria e il telelavoro). (segue)



