(Adnkronos) - Per Graziella Algieri, coordinatore Commissione Famiglia Oua, "il nodo vero e' l'inadeguatezza complessiva della legislazione e dello stesso tribunale per i minori ma anche l'evidente contrasto con l'Europa". "Cito in tal senso la sentenza Lombardi (del 29.01.2013) della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo - spiega - che ha condannato lo Stato Italiano a risarcire i ricorrenti per non aver assicurato ai figli una vera tutela del diritto alle relazioni familiari. Per la Corte, i Giudici dei Tribunali per i Minori chiamati a tutelare il diritto dei minori, 'non sono riusciti a dare giustizia, fermandosi ad una serie di disposizioni che si limitavano a delegare ai servizi sociali"'. "Infine - conclude Algeri - il nostro Paese, oltre alla modifica dei provvedimenti sopra citati deve anche puntare a colmare il vuoto legislativo sulle modalita' dell'ascolto dei minori e sull'introduzione e identificazione della figura del mediatore familiare".



