Roma, 19 apr. (Adnkronos) - Anthelme Brillat-Savarin sapeva bene che il cibo e' molto di piu' di quel che serve a nutrire il corpo, cosi' come ben lo sapeva il 'cugino' italiano, Pellegrino Artusi, anch'egli gastronomo, intellettuale e letterato. Ed ora Italia e Francia, da sempre ai vertici del gusto e in fraterna competizione, si incontrano di nuovo oggi, alla Limonaia di Cesare Grandi a Torino, e domani nel Castello di Barolo, nel solco di un anno tutto dedicato a celebrare l'abbraccio fra il capoluogo piemontese e il Paese d'Oltralpe all'insegna del titolo-slogan: 'Torino je t'aime'. Due tappe volte a celebrare il 'battesimo dei nuovi Scudieri della Confrerie Vineuse Les gastronomes de la Mer et Compagnons du Vin. La due giorni, organizzata dalla Limonaia, avra' inizio con la degustazione dei Muscadet de 'La Loire' e la presentazione della cerimonia da parte dell'Officiale Ambasciatore d'Italia, Cesare Grandi, cui seguira' il benvenuto del Grande Maitre Daniel Ganuchaud de la Cassemichere. Primi due 'atti' che apriranno le porte all'atteso evento dell'intronizzazione con la consegna dello stendardo alla Limonaia (sede, gia' da due anni, dell'ambasciata italiana della Confrerie) e il giuramento sul Livre d'Or dei nuovi Scudieri cui sara' consegnata la pergamena e una medaglia, la 'Grand Ordene'. Medaglia che, per la sua forma a cucchiaio, rievoca il rito del primo giuramento fatto bevendo da un guscio d'ostrica un sorso di Muscadet. La cena di ostriche, capesante, lumache di mare, julienne preparata dallo chef Cesare Grandi concludera' la serata che vedra' sfilare ospiti di lustro: il Console Generale di Francia Edith Ravaux; Riccardo Garosci, capo progetto al Comitato per l'Expo Universale 2015 sui temi dell'alimentazione; Francesco Saluzzo, Procuratore della Repubblica di Novara; il notaio Pierangelo Martucci; il Professor Vincenzo Santoro, primario emerito di Medicina Interna dell'Ospedale Molinette; il Cavaliere Fabrizio Marabello, Presidente dell'Associazione Internazionale di Polizia; Sua Altezza Imperiale Reale Stephan Cernetic, Principe di Montenegro, Pre'sidente del Gotha del Gusto. Sabato, invece, la stessa cerimonia avra' luogo al Castello di Barolo e in questa occasione saranno intronizzate il presidente dell'Enoteca regionale del Barolo Federico Scarzello e due viticoltrici, Cristina Brovia e Chiara Boschis, le prime due donne che hanno inserito la coltivazione della vite biologica nel territorio di Barolo.



