Milano, 19 nov. (Adnkronos) - Bpm "non condivide" la valutazione di Moody's che ha messo sotto osservazione i rating della banca per un possibile downgrade e sottolinea "il proprio disappunto per il modo in cui tale decisione e' maturata". Lo comunica la Banca Popolare di Milano, che segnala che "nessun analista di Moody's ha ritenuto necessario incontrare il nuovo management della banca". L'ultimo incontro fra gli analisti dell'agenzia di rating e Bpm, si sottolinea dall'istituto di Piazza Meda, "e' avvenuto lo scorso anno prima del cambiamento della governance e con il precedente management". Bpm, si continua dall'istituto, "considerera' ogni azione che potra' essere intrapresa al fine di tutelare la banca, i suoi azionisti e gli investitori, che basano le loro decisioni di investimento anche sulle posizioni delle agenzie di rating internazionali che hanno quindi precise responsabilita' nel fornire giudizi aggiornati e frutto di adeguata analisi".




