Pistoia, 19 nov. - (Adnkronos) - I militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Pistoia hanno concluso un'operazione che ha consentito di arrestare un cittadino rumeno destinatario di una misura cautelare in carcere e recuperare refurtiva proveniente da vari furti commessi in Toscana. L'uomo, 33 anni, gia' residente a Montecatini Terme, si era di fatto dato alla clandestinita' da tempo, poiche' coinvolto in un'attivita' di indagine della Questura di Firenze su una serie di rapine e furti ai danni di istituti di credito e privati cittadini, commessi in varie localita' della Toscana, fra cui Pistoia, da una banda composta da italiani e romeni fra il gennaio e l'aprile del 2010. Gli accertamenti dei militari del Nucleo Investigativo invece, erano focalizzati da qualche mese, su una serie di vari elementi emersi in alcuni furti, commessi nel Pistoiese, e che avevano portato ad indirizzare le indagini su una serie di soggetti, sia italiani sia di nazionalita' rumena. I militari sono riusciti a individuare il 33enne in un palazzo di Scandicci (Firenze): si sono appostati e lo hanno arrestato, portandolo nel carcere fiorentino di Sollicciano. Nell'appartamento sono stati trovati arnesi da scasso e una decina di sim card rubate. La successiva perquisizione effettuata presso l'abitazione di Agliana di un 22enne, conoscente dell'arrestato, ha consentito di rinvenire 48 telefonini, smartphone, tablet e una trentina di sim card del valore complessivo di circa 10.000 euro, su cui sono in corso accertamenti per stabilire da quale esercizio o punto vendita siano stati rubati. Sono inoltre stati rinvenuti oltre trecento documenti in bianco (certificati di proprieta', carte di circolazione e tagliandi di aggiornamento delle carte stesse), rubati ad una delegazione Aci di Castelfranco di Sotto (Pisa) nel gennaio di quest'anno. Il giovane e' stato denunciato per ricettazione.




