Palermo, 20 nov. - (Adnkronos) - "Qui? Ci sentiamo come se fossimo a casa. L'accoglienza siciliana che ci sta riservando la Diocesi di Mazara del Vallo (Trapani) e' il segno di una fraternita' che non conosce confini, oltre il Mediterraneo che bagna le nostre terre". Lo ha detto monsignor Vincent Landel, vescovo di Rabat (Marocco), presidente della Conferenza episcopale regionale del Nord Africa, che ieri ha presieduto la concelebrazione eucaristica nella chiesa madre di Gibellina, costruita su progetto di Ludovico Quaroni in stile contemporaneo e voluta dal senatore Ludovico Corrao quando fu sindaco della citta' ricostruita dopo il terremoto del '68. I vescovi del Maghreb attualmente stanno tenendo la loro Conferenza annuale a Mazara del Vallo, nell'ambito della quinta edizione di "Sponde", organizzato dal Cemsi. Monsignor Landel ha celebrato in doppia lingua francese/italiano, davanti ad una chiesa gremita di fedeli, giovani scout e i suoi sette confratelli vescovi provenienti da Libia, Marocco, Algeria e Tunisia. Prima di arrivare in chiesa madre a Gibellina i prelati hanno fatto visita alla Fondazione Orestiadi, ammirando le opere del Museo delle trame mediterranee, accompagnati dall'architetto Enzo Fiammetta e accolti sotto il "Tappeto volante", l'opera realizzata dal gruppo "Stalker", che riproduce il soffitto a "muqarnas" della cappella palatina. (segue)




