Bari, 21 nov. (Adnkronos) - "L'avvocatura e' presidio di democrazia solidale nonostante la crisi economica, offre un enorme servizio al paese contribuendo alla organizzazione e alla amministrazione della giustizia". Lo ha dichiarato Guido Alpa, presidente del Consiglio Nazionale Forense, alla presentazione del XXXI Congresso forense, al via da domani al 24 novembre a Bari. Dal congresso "chiederemo l'approvazione della riforma forense, che restituisce dignita' alla professione in linea con la sua funzione costituzionale e garantisce ai cittadini una difesa qualificata e trasparente. E al parlamento e al governo sostegno per svolgere a pieno, in autonomia e indipendenza, il nostro servizio a favore dei cittadini". Inoltre, Alpa ha riferito che il presidente Schifani ha confermato l'intenzione del Senato di approvare la riforma forense cosi' com'e': "La riforma forense corrisponde al duplice obiettivo di ammodernare la professione e qualificarla a maggior tutela dei cittadini; conferma il sistema ordinistico, l'unico che consente agli avvocati di operare in liberta' e autonomia". "Sulle riforme in materia di giustizia - ha continuato Alpa - occorre invertire la rotta. Nell'ultimo anno il legislatore si e' mosso animato solo dal miraggio del risparmio e indifferente alla qualita' del lavoro e alla effettiva tutela dei diritti dei cittadini. Le vicende della mediazione obbligatoria, della geografia giudiziaria, lo hanno dimostrato purtroppo. Il Cnf ha prontamente segnalato alle istituzioni competenti i gravi limiti delle soluzioni individuate, ha avviato impugnazioni presso la magistratura, sollevando anche eccezioni di costituzionalita', ma sempre avanzando responsabilmente proposte alternative, come quella delle Camere arbitrali presso gli Ordini forensi".




