Bruxelles, 21 nov. - (Adnkronos) - Circa 40 milioni di cittadini europei vivono in stato di grave miseria, circa 120 milioni quelli a rischio povertà, quasi un quarto della popolazione dell'Unione europea. Il loro numero, in calo tra il 2005 e il 2008, ha ripreso a crescere con la crisi. Ma quello che rischia di non crescere, ma anzi di calare, è la quantità di milioni di euro che l'Ue stanzia per gli indigenti. In vista possibili tagli al fondo europeo per assistere gli indigenti, oggi i parlamentari italiani di tutte le delegazioni presenti al Parlamento europeo hanno ribadito il proprio impegno per salvare questo strumento di sostegno per le persone più svantaggiate. Nel quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, la Commissione europea ha proposto di stanziare un budget di 2,5 miliardi di euro per il periodo di sette anni (335 milioni di euro l'anno) per continuare a finanziare l'assistenza europea agli indigenti, dando forma al futuro Programma all'interno della politica di coesione sociale. Si tratta di un taglio del 30%. Fino a tutto il 2013, 18,9 milioni di persone potranno beneficiare del Programma di distribuzione di derrate alimentari per gli indigenti. Tutto ciò mette in discussione l'obiettivo della strategia Europa 2020 di ridurre di 20 milioni il numero di persone a rischio di povertà. A lanciare l'allarme è la Federazione Europea dei Banchi Alimentari, che coordina 247 centri di recupero e distribuzione alimentare in 21 Stati e che con la sua attività contribuisce ad alimentare 5 milioni di europei indigenti. Secondo la Federazione, la sospensione del Programma attuale e la riduzione di budget della nuova proposta della Commissione europea sarebbero devastanti e molte organizzazioni caritative che assistono gli indigenti potrebbero essere costrette a chiudere. Anche la Fondazione Banco Alimentare Onlus che in Italia sostiene oltre 8.600 strutture caritative che aiutano 1.700.000 poveri si sta mobilitando. Sabato prossimo, 24 novembre, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sarà l'occasione per sensibilizzare i cittadini, ma soprattutto il Consiglio e la Commissione europei a mantenere gli stanziamenti per gli aiuti agli indigenti; per manifestare il loro sostegno alla Federazione Europea dei Banchi Alimentari e per protestare contro i tagli proposti da Consiglio e Commissione, i deputati italiani al Parlamento europeo hanno deciso quest'anno di partecipare in prima persona alla raccolta dei beni alimentari nei supermercati d´Italia




