Lucca, 21 nov. - (Adnkronos) - La Polizia Stradale di Lucca ha smantellato una banda dedita alla commissione di numerosi reati finalizzati alla truffa, falso in scrittura privata, sostituzione di persona, calunnia e riciclaggio in merito alla vendita di auto. Tre dei presunti truffatori, Ottavio e Pietro Morelli, di 36 e 41 anni, e Franco Coppa, 36 anni, sono finiti ai domiciliari, mentre uno, Giuseppe La Manna, e' latitante e su di lui pende un mandato di cattura. La complessa attivita' investigativa ha evidenziato come l'associazione criminale fosse strutturata, tanto da garantire un articolato sistema capace di riciclare, nel giro di brevissimo tempo, i veicoli truffati ad ignari clienti. Il modus operandi consisteva nel reperire, anche attraverso Internet, i veicoli messi in vendita da privati e concessionarie, acquistandoli con pagamenti in assegni, risultati poi privi di copertura. I componenti dell'organizzazione pianificavano gli incontri con i venditori, quasi sempre a ridosso del fine settimana o in giornate in cui non era possibile mettere immediatamente all'incasso gli assegni, privando dunque il venditore di ogni possibile riscontro; poi effettuavano il passaggio di proprieta' del veicolo, presso agenzie automobilistiche accreditate, assicurandosene l'appropriazione giuridica, dunque diventandone a tutti gli effetti proprietari. Sono 43 le vittime accertate, in quasi tutta la Toscana. Le auto finivano in Campania, dove La Manna era andato ad abitare.




