Palermo, 22 nov. - (Adnkronos) - Entrera' in vigore il prossimo 1° gennaio 2013 il nuovo tributo locale sui rifiuti e sui servizi, denominato Res, e che il decreto Salva Italia ha previsto in sostituzione di ben tre tributi diversi: la Tarsu e la Tia1 (Tariffa di Igiene ambientale) e Tia2 (Tariffa Integrata). "Nel fare una stima approssimativa, ma molto vicina alla prossima realta', Confcommercio ha registrato percentuali iperboliche di incremento della tassazione - dice Roberto Helg, presidente di Confcommercio Palermo - che in una situazione economica come quella attuale avranno certamente effetti devastanti sulle imprese". "Il passaggio al nuovo tributo - aggiunge Helg - dal 1° gennaio 2013 segnera' un aumento di fiscalita' notevole che gravera' non solo sul sistema imprenditoriale ma in generale sul sistema Paese con conseguenti effetti in termini di riduzione dei consumi". In Sicilia si registrera' un incremento medio della tassazione del 320%. Dalle elaborazioni Confcommercio emerge, infatti, un incremento medio dei costi per il servizio urbano dei rifiuti del 290% a livello nazionale e per alcune tipologie di attivita' incrementi medi superiori al 400%, come per la ristorazione, o addirittura al 600%, come per l'ortofrutta e le discoteche. "Prima di attuare il passaggio verso il nuovo tributo Res, e in attesa dell'emanazione del regolamento ministeriale - conclude Helg -, andrebbero fatte tutte le opportune verifiche affinche' non si produca un aggravio talmente pesante da porre le imprese, in particolar modo le piccole e medie di settori strategici, come quelle che operano nel turismo e nella ristorazione, in una condizione di grande vulnerabilita"'.




