Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Gli episodi di 'lesioni private' di cui era responsabile nei confronti della moglie, che avevano 'leso la sua immagine di magistrato". Per questi motivi il giudice del tribunale di Lecco, Gian Marco Fausto De Vincenzi, era finito davanti alla Commissione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura che oggi pomeriggio lo ha assolto "per essere stati esclusi gli addebiti". Nel capo di imputazione davanti al Csm si sosteneva che il magistrato avesse 'ripetutamente percosso' la moglie. Ma a chiedere l'assoluzione era stata la procura generale della Cassazione, e anche un procedimento penale a carico di De Vincenzi era stato archiviato e c'era stata la remissione della querela da parte della moglie.




