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Violenza su donne: aumentano ancora accessi a centri antiviolenza toscani

domenica 25 novembre 2012
Violenza su donne: aumentano ancora accessi a centri antiviolenza toscani

2' di lettura

Firenze, 22 nov. - (Adnkronos) - Aumenta ancora il numero di donne che in Toscana si rivolgono ai Centri antiviolenza. Ma resta purtroppo ancora troppo basso quello di coloro che trovano il coraggio di denunciare. Il IV rapporto sulla violenza di genere in Toscana, presentato stamattina a Firenze dall'assessore al welfare e alle pari opportunita' Salvatore Allocca e dalla vicepresidente della Provincia di Pisa Alessandra Petreri, conferma la tendenza osservata nei precedenti rapporti, quindi una crescente volonta' delle vittime di uscire allo scoperto. Ma, come hanno spiegato le due ricercatrici che hanno curato il volume, Daniela Bagattini e Valentina Pedani, e' soltanto la classica punta dell'iceberg dato che il 'sommerso' e' ancora molto consistente. Secondo il rapporto sono state 5.723 le donne che, dal 1 luglio 2009 al 30 giugno 2012, si sono rivolte a una delle 25 strutture toscane che svolgono attivita' di Centro antiviolenza. In generale si tratta di donne con un titolo di studio piu' alto della media (piu' della meta' possiede almeno il diploma di scuola superiore, il 13% e' laureata), hanno un'eta' variabile (piu' bassa per le straniere che risultano essere circa il 30-35% di coloro che si rivolgono ai centri) e hanno un'occupazione piu' o meno stabile (hanno un lavoro stabile il 38% delle straniere ed il 48% delle italiane). Piu' della meta' delle donne straniere (55,4%) e' sposata, rispetto al 41,4% delle italiane; quasi 7 su 10 tra le straniere vive col proprio partner (si scende a 5 su 10 per le italiane). (segue)