(Adnkronos) - In corteo anche i sindacati della scuola. Ad accomunarli un'idea: quella che il mondo dell'istruzione sia "sotto attacco". "E' ormai chiaro che la spesa pubblica viene considerata come il male da evitare - spiegano l'Udu Palermo - Unione degli Universitari e la Rete degli studenti medi di Palermo -, ma anziche' cercare alternative per rilanciare la crescita sociale, e non soltanto economica, del nostro Paese si preferisce tagliare tutto quello che e' possibile tagliare, affinche' possano essere rispettati gli interessi dei grossi privati bancari e finanziari. Il risultato di queste politiche provoca un impoverimento culturale e formativo della societa' e non fa altro che allontanare sempre piu' i giovani dai luoghi di studio e di dibattito". "Per stimolare e chiedere ad alta voce una risposta concreta su questi temi - concludono - portiamo in piazza in maniera pacifica le nostre rivendicazioni e le nostre proposte al governo nazionale e a quello regionale, senza violenza ma con tanta determinazione perche' siamo convinti che qualsiasi Governo debba preoccuparsi del futuro dei suoi cittadini e non dei conti in banca dei suoi creditori".




