Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - "Credo che le dichiarazioni di tutti i corrispondenti esteri a Roma siano molto significative, in particolare quella di Tobias Piller, anche presidente dell'associazione della stampa estera, che dimostra con chiarezza che Roma non e' una citta' violenta. Certamente ci sono problemi come in tutte le grandi metropoli ma i reati stanno diminuendo e continua l'opera costante da parte delle forze dell' ordine". E' il commento del sindaco di Roma Gianni Alemanno, all'articolo apparso oggi sul Corriere della Sera che riporta i pareri dai corrispondenti esteri sulla sicurezza nella Capitale. Nell'intervista, Tobias Piller, del Frankfurter Allgemeine Zeitung, sottolineava che "i problemi di sicurezza sono enfatizzati anche per motivi politici. Se al posto di Alemanno ci fossero stati Veltroni o Rutelli le cose sarebbero apparse diverse"."La realta' e' che - ha aggiunto Alemanno - c'e' una strumentalizzazione politica, Piller lo dice con estrema chiarezza, che parte da un'opposizione di sinistra che vuole a tutti i costi denigrare la nostra amministrazione e, cosi' facendo, indebolisce e attacca l'immagine della nostra citta' nel mondo. Questa e' un'opera autolesionista che deve essere contrastata". "Dobbiamo riportare la realta' a quella che e': Roma ha tanti problemi derivanti dalla crisi economica ma e' una citta' che rispetto alla media delle altre metropoli riesce a reagire molto bene e a contrastare anche episodi di violenza, come si e' visto con le manifestazioni di ieri. E ringraziamo tutti i corrispondenti esteri che - ha concluso Alemanno - hanno ammesso questa realta'".




