Cosenza, 17 dic. - (Adnkronos) - Da missionario appassionato a presunto stupratore. E' una vera parabola la vita di Padre Fedele Bisceglia, ex frate francescano condannato dalla Corte d'Appello di Catanzaro, che ha confermato la sentenza di primo grado, a 9 anni e 3 mesi di reclusione, per violenza sessuale su una suora insieme al suo segretario Antonello Gaudio. Padre Fedele ha sempre fatto parlare di se'. Prima per la passione nella sua vita sacerdotale, che ha votato ai piu' poveri, e le innovative quanto stravaganti iniziative mediatiche, poi per lo scandalo che lo coinvolse nel 2006. Oltre alla laurea in teologia e filosofia, ha conseguito anche quella in medicina per curare i bambini in Africa dove numerose volte e' andato in missione. Padre Fedele (tutti continuano a chiamarlo cosi' nonostante la sospensione a divinis dopo l'inchiesta giudiziaria che lo ha colpito) ha sempre frequentato gli ultras del Cosenza calcio, insieme ai quali assisteva alle partite allo stadio San Vito con la sciarpa rossoblu al collo. Nel 1995 desto' scalpore la sua apparizione a Erotika a Bologna e annuncio' la conversione della pornostar Luana Borgia. Poi il tonfo il 23 gennaio 2006, quando la squadra mobile di Cosenza lo arresto' per la presunta violenza sessuale nei confronti di una suora che prestava la sua opera nell'Oasi francescana, la struttura che padre Fedele ha costruito con le offerte e i contributi dei fedeli. (segue)




