(Adnkronos Salute) - Gli interventi per la rete territoriale prevedono infine il rafforzamento dell'assistenza domiciliare, con l'obiettivo di raggiungere entro il 2015 il soddisfacimento dell'intero fabbisogno regionale. Per la rete ospedaliera il piano prevede, "sulla base degli standard ministeriali definiti da Agenas, che riducono al massimo a 3 per mille abitanti il numero di posti letto per acuti, una concentrazione delle medie ed alte specialita' e un'aggregazione efficiente dei punti di offerta al fine di rafforzare le eccellenze". Si consolida inoltre la dotazione dei posti letto ordinari nei presidi con pronto soccorso, incrementando complessivamente i posti letto di terapia intensiva, di osservazione breve e di medicina d'urgenza. L'obiettivo e' "decongestionare progressivamente l'area dell'emergenza e garantire un trasferimento tempestivo dei pazienti dal Pronto Soccorso al posto letto in reparto, come richiede la migliore prassi assistenziale". Il Piano prevede il consolidamento e il potenziamento della rete assistenziale periferica (Province) attraverso la realizzazione a Latina del Dea di II livello (gia' prevista nel decreto 80 e non ancora completata); l'incremento dei posti letto ordinari degli Ospedali di Civitavecchia, Frascati, Latina, Formia, Frosinone; il sostanziale mantenimento dei posti letto ordinari degli Ospedali di Viterbo e Rieti. "La riduzione dei posti letto per acuti conseguente all'intervento di razionalizzazione e concentrazione delle alte specialita', rendera' disponibili inoltre le risorse umane e professionali necessarie a garantire il potenziamento dell'offerta territoriale e l'efficientamento della rete ospedaliera", si legge nella nota. "La manovra economica di riequilibrio si basa per il 50% sull'attuazione della legge 135/2012 - Spending Review e per il restante 50% sull'abbattimento dei costi per l'acquisto di beni e servizi da parte delle aziende sanitarie del Lazio in esito all'attuazione dei processi di spending analys (controllo dei consumi e dei prezzi unitari d'acquisto) e della riorganizzazione della rete dell'offerta assistenziale". Nell'ambito dei Programmi Operativi di attuazione del Piano di riqualificazione dell'offerta assistenziale "verranno inoltre individuati e quantificati gli investimenti necessari alla realizzazione dello stesso", conclude la nota.



