Milano, 21 dic. (Adnkronos) - "Perche' prendo spesso il taxi? Cosi' non guido e posso leggere, studiare e prepararmi per il Consiglio regionale". Si e' difeso cosi' Angelo Giammario, uno dei 62 indagati per peculato dalla Procura di Milano su alcuni rimborsi sospetti. Nell'ultima legislatura ha ricevuto dal Consiglio lombardo circa 114 mila euro per aver pagato, tra l'altro, viaggi, pranzi e ricariche telefoniche. Tra i rimborsi anche 90 euro spesi in una gelateria di Alassio, usati per "comprare gelati e distribuirli ai bagnanti lombardi" in trasferma in Liguria, ha spiegato ai magistrati. Nel frattempo, gli investigatori della Gdf stanno notificando i 'nuovi' 37 inviti a comparire per altrettanti consiglieri o ex della Regione, tra cui Rosi Mauro e Renzo Bossi.



