(Adnkronos) - Da quest'anno sono, quindi, in totale 212 i mezzi pronti ad intervenire in caso di neve sul tratto autostradale che attraversa l'Appenino, dove in questi anni, anche per effetto del cambiamento climatico, si stanno registrando con maggiore frequenza non solo pesanti precipitazioni nevose, ma anche fenomeni nuovi, come le "piogge ghiacciate". Queste erano fino a poco tempo fa tipiche solo del Nord Europa e dell'Italia settentrionale, con particolare frequenza in Val Padana. Oggi, invece, le "piogge ghiacciate" stanno diventando un nemico pericoloso sempre piu' spesso anche sui tratti di montagna delle autostrade abruzzesi, contro cui, quindi, devono combattere i responsabili e gli operatori della "Strada dei Parchi". Proprio per contrastare quest'eventualita', la concessionaria autostradale del Gruppo Toto ha adottato specifiche contromisure, con un protocollo di interventi superiore allo standard adottato sulle altre tratte autostradali di montagna italiane, con l'impiego di "innaffiatrici" di cloruro di calcio in soluzione al 27%, al posto dei consueti mezzi spargisale. (segue)



