(Adnkronos) - "Abbiamo lavorato molto - sottolinea Bernabe' - perche' tutto questo potesse essere superato e il tempo sara' la cura migliore. Da questa situazione di grave incertezza - spiega - potremo recuperare con il lavoro forte, continuativo e dedicato. A fine 2012 il pil sara' piu' basso del 10% rispetto al 2007. Il Paese si e' molto impoverito - osserva Bernabe' - e questo comporta, per un'azienda come la nostra estesa sul territorio, problemi seri. Li abbiamo affrontati con determinazione e per la prima volta ci sono delle prospettive di rilancio". "Abbiamo fatto e facciamo bene a concentrarci sulle attivita' estere e sugli investimenti - aggiunge il presidente di Telecom - perche' avevamo delle possibilita' di sviluppo e oggi siamo in una situazione di svolta". "Credo che tutto quello che sta avvenendo in questi mesi - osserva ancora - testimoni una superficialita' straordinaria da parte di una certa classe dirigente e quando vedo che si parla di una possibile uscita della Grecia dall'euro senza valutare le conseguenze disastrose che questo potrebbe avere su tutto il tessuto economico, non solo del nostro Paese ma dell'Europa, devo dire che forse rispetto alle classi dirigenti che avevamo qualche decina di anni fa, c'e' stata una caduta a livello europeo molto forte". "Credo non si possa parlare di un'uscita della Grecia dall'euro senza pensare alle conseguenze drammatiche che questo avrebbe sul nostro Paese. Io pero' penso che alla fine il buon senso prevarra' e lavorando con determinazione, con continuita', con coerenza, come abbiamo fatto noi, credo che - conclude Bernabe' - anche le prospettive del nostro paese come anche per Telecom Italia possano migliorare".




