(Adnkronos) - Per Roberto Liscia, Presidente di Netcomm - Consorzio del Commercio Elettronico Italiano,"la strategia di Netcomm si basera' quindi su 5 pilastri fondamentali ovvero sviluppo dell'offerta, incentivi alla domanda e all'export, semplificazione delle regole, sviluppo di sistemi di pagamento-logistica, codici-condotta-certificazione. Tra le proposte per le imprese chiederemo la detassazione parziale dei ricavi delle PMI da eCommerce internazionale B2C e la concentrazione dei fondi europei su priorita' coerenti con gli obiettivi dell'Agenda Digitale". "Per le famiglie, IVA ridotta al 10% per eCommerce di prodotti B2C, sviluppo di sistemi di pagamento elettronici di home banking basati su SEPA come MyBank e certificazioni di qualita'. Inoltre la creazione di distretti virtuali digitali e consorzi di imprese attraverso opportuni strumenti finanziari, sviluppo di piattaforme WIKI delle imprese del Made in Italy per consentire alle piccole aziende italiane di consorziarsi e la creazione di un Istituto per il Commercio Estero Digitale.Perche' l'Europa e il mercato unico digitale, con 500 milioni di consumatori, e' un'opportunita' di rilancio del nostro Paese che non possiamo lasciarci sfuggire". Il canale online, sebbene ancora sottoutilizzato nel nostro paese, registra un gradimento molto alto da parte chi lo utilizza: secondo l'eCommerce Consumer Behaviour Report di ContactLab, l'89% degli acquirenti ne apprezza il vantaggio economico, l'848' il 13% sotto i 100 euro e il ncora pochi online avvengono ancora quasi escloomparatoripedizione, ra il 6 e il 10. mento prefe% il facile reperimento dei prodotti, l'80% l'ampia scelta e il 75% la possibilita' di effettuare gli acquisti in qualsiasi momento. (segue)




