(Adnkronos) - Si tratta di questioni che sono in realta' gia' da tempo aperte sui tavoli istituzionali ma che oggi tornano prepotentemente d'attualita'. Cosi come d'attualita' torna la necessita' di stabilire forti sinergie su tutto il territorio. "Se vogliamo percorrere la strada giusta - dice sempre Zambrano, che in queste ore ha aperto un filo diretto con tutti gli Ordini degli Ingegneri emiliani - e' arrivato il momento di collaborare in modo concertato e proficuo: dobbiamo rendere pienamente visibile e riconoscibile la qualita' strutturale degli edifici, varando finalmente il Fascicolo di fabbricato, vale a dire una sorta certificazione, di carta d'identita', a costo zero per lo Stato, delle strutture, in grado di stabilirne finalmente il grado effettivo di affidabilita' e sicurezza in tema di vulnerabilita' sismica e che consentirebbe di ragionare meglio in un'ottica, ormai strettamente necessaria, di priorita' degli interventi. E' ormai superata la politica dei finanziamenti a pioggia". Una proposta avanzata dal Cni gia' in occasione del Professional Day dello scorso 1 marzo e che era stata ribadita giusto ieri nel corso dell'appuntamento di sensibilizzazione proprio sul fronte sismico dal titolo "Io non tremo", che si e' tenuto a Pesaro, organizzato dal locale Ordine degli Ingegneri, al quale aveva partecipato anche il Capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli.




