Libero logo

Vi dico quando Sallusti finirà (davvero) in galera

La micro inchiesta sui tempi dell'ingiustizia: ecco quando il direttore de "il Giornale" andrà in cella
di Andrea Tempestinidomenica 21 ottobre 2012
Vi dico quando Sallusti finirà (davvero) in galera

1' di lettura

di Filippo Facci Segue una micro-inchiesta, svolta fisicamente a Milano e telefonicamente a Roma, per comprendere quando Alessandro Sallusti potrebbe seriamente finire in carcere. Allora. Data della condanna definitiva (a 14 mesi) da parte della Cassazione: 26 settembre scorso. Tempo che l'estratto giuridico impiegherà per passare dalla Cassazione alla Procura di Milano: diversi mesi - sino a un anno - perché il criterio è progressivo e c'è molto arretrato; se Sallusti fosse stato già in carcere, l'estratto avrebbe impiegato 3 o 4 giorni. Tempo che impiega mediamente l'ufficio posta della procura di Milano - una volta giuntogli l'estratto giuridico dalla Cassazione - per spedire la notifica a un «libero» e cioè a uno come Sallusti: altri due anni; se fosse stato un galeotto, due mesi. Tempo di ulteriore sospensione della pena dal momento in cui Sallusti ricevesse fisicamente la notifica: altri 30 giorni, esclusi dunque i tempi morti dell'ufficio notifiche. Periodo, in definitiva, in cui Sallusti finirà in galera se gli andrà male, cioè bene: fra tre anni. Mentre se gli va bene, cioè male, se cioè in Cassazione e alla procura di Milano s'impegnassero «ad personam», ci vorrebbero comunque diversi mesi. Traduzione finale: i parlamentari hanno tutto il tempo del mondo per fare una legge (decente, se possibile) e quindi non hanno scuse: sempre che, con l'aria che tira, non finiscano in galera prima loro.  

ti potrebbero interessare