(Adnkronos) - L'uomo, nella memoria del suo telefonino cosi' come in diversi hard disk trovati a casa, aveva una collezione di video di donne giovani e meno giovani riprese in vari centri commerciali, supermercati, scale mobili della Capitale, dal 2009 a oggi. Oltre dal classico foro nel camerino, dove esistente, il maniaco riprendeva con la tecnica cosiddetta "upskirt": video riprendere il sotto delle gonne delle donne mentre girano nel centro commerciale o mentre si abbassano a guardare i prodotti tra gli scaffali. Il materiale informatico contenente centinaia di file con video e immagini, una microtelecamera e il telefono cellulare sono stati sequestrati. Il guardone e' stato condotto a Regina Coeli mentre le indagini dei carabinieri della stazione Roma Tor Vergata proseguono. Dovranno essere a fondo analizzati gli hard disk per verificare se includono altri file dal contenuto pedopornografico. Non si esclude che parte dei file che ritraggono le ignare vittime possano gia' trovarsi sul web.




