Firenze, 12 set. - (Adnkronos) - L'anno della Fede proposto da Benedetto XVI alla Chiesa universale sara' utile anche per quella fiorentina, per una "chiarificazione circa i contenuti delle fede in un tempo di cambiamento", anche "nella nostra comunita' diocesana". Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori, nel corso del suo intervento all'assemblea annuale dei preti fiorentini, riunitasi all'Eremo di Lecceto. Nei giorni scorsi, una lettera firmata da tre sacerdoti e una suora e indirizzata a Betori invitava la Chiesa ad aprirsi al riconoscimento delle unioni gay. "L'attenzione alle condizioni delle persone non puo' mai portare a un travisamento della verita', nel nostro caso - sottolinea Betori - quella che attiene alla visione antropologica proposta dalla rivelazione. Proprio il bene delle persone richiede si' accoglienza, ma prima di tutto il dono della verita' senza confusioni. Lo ribadisco con speciale riferimento alla prassi di accesso ai sacramenti, in cui iniziative personali che ci distaccano dalla disciplina della Chiesa universale generano solo confusioni e fanno oggettivamente il male delle persone. La fede, la morale, la disciplina sono patrimonio della Chiesa e non possono essere aggiustate a nostro arbitrio".



