Roma, 13 set. - (Adnkronos) - "Al momento i dati sono disomogenei. In tutto il 2011 abbiamo registrato 25 uccisioni. A oggi, appunto, siamo alla meta'. Non e' azzardato pensare che alla fine del 2012 ci sia un calo rispetto all'anno precedente. Anche per rapine e furti". Lo afferma il un'intervista al 'Messaggero' il Questore di Roma Fulvio Della Rocca tracciando un bilancio a tre mesi dal suo insediamento negli uffici di via San Vitale e aggiungendo che pero' "e' vietato abbassare la guardia". "Abbiamo aumentato la nostra presenza nelle strade - sottolinea il questore - E i risultati si vedono. Negli ultimi tre mesi solo due omicidi: quello del falegname romeno a Ottavia e quello del suo connazionale trovato morto in un sottopassaggio in zona San Pietro. Entrambi sono stati risolti. Il primo da noi e l'altro dai carabinieri". Alla domanda se sia finita la guerra tra bande nella Capitale Della Rocca risponde: "Non so se fosse una guerra tra bande e se e' terminata. So che dietro molti delitti c'era la lotta per il mercato della droga e in questi ultimi tempi la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza hanno messo a segno importanti operazioni di contrasto al mercato degli stupefacenti. E questo ha costretto i criminali a muoversi con piu' attenzione". (segue)




