Napoli, 23 lug. - (Adnkronos) - Il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia, che da settembre fara' parte dell'unita' investigazioni e analisi criminale in Guatemala, "era venuto a parlarmi da tempo di questo suo desiderio importante, ben prima che questo caso manifestasse la sua potenzialita' esplosiva". Lo ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino, al termine di una visita al carcere napoletano di Poggioreale. "Dispiace solo per le strumentalizzazioni che si possono fare", ha aggiunto. Severino spiega di aver ritenuto una richiesta "sincera e importante: combattere la criminalita' organizzata anche fuori del territorio nazionale - dichiara il ministro - e' importantissimo perche' la criminalita' organizzata oggi e' transnazionale e avere i nostri migliori magistrati richiesti da autorita' straniere per condurre questa lotta e' una cosa che ci fa veramente onore. Se i magistrati ci chiedono di dare questo aiuto - conclude Severino - credo si debba dire di si'".




