Roma, 27 lug. (Adnkronos) - Ad oggi sono 35.013 le strutture controllate in Emilia Romagna con sopralluoghi di valutazione dell'agibilita' post-sismica mirata con la scheda Aedes (Agibilita' e Danno nell'emergenza sismica, "ossia uno strumento omogeneo per il rilievo del danno), che viene utilizzata su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni". Dagli esiti, rileva il Dipartimento della Protezione civile, emerge che il 36,1% degli edifici e' immediatamente agibile, il 22,5% temporaneamente o parzialmente inagibile, il 35,7% inagibile e il 5,7% inagibile per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l'edificio. "Proseguono le verifiche speditive condotte su istanza dei Sindaci dai tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che in Emilia hanno superato quota 56.880; di queste -spiega una nota- poco meno di 45.000 si sono concluse con esito immediatamente favorevole - cioe' con la dichiarazione di agibilita' delle unita' d'uso ispezionate - mentre le restanti quasi 12.000, ritenute non fruibili, hanno richiesto una verifica piu' approfondita con scheda Aedes".




