Milano, 27 lug. (Adnkronos) - Dopo due mesi dall'apertura, chiude anche il campo di accoglienza di Moglia, l'ultima tendopoli ancora attiva nel Mantovano. A presenziare alle operazioni di smontaggio di tende e strutture anche l'assessore regionale alla Protezione Civile, Polizia locale e Sicurezza, Romano La Russa. "Ero presente il 29 maggio, quando e' stato aperto il campo - ha detto La Russa - e ho voluto essere presente anche l'ultimo giorno di vita della struttura. Ancora una volta Regione Lombardia si dimostra esempio di efficienza, rispettando pienamente i tempi per la chiusura dell'emergenza previsti dalla prima ordinanza governativa". Il campo di Moglia, gestito direttamente dalla Colonna mobile regionale della Protezione civile, e' stato anche la sede del Centro di coordinamento territoriale, regia decisionale per tutta l'emergenza. La scorsa notte il campo ha ospitato ancora 150 persone, che saranno, dalle prossime ore, destinate a soluzioni abitative di diverso tipo. "Il mio ringraziamento piu' sentito va a tutti i volontari, che quotidianamente si sono prodigati a favore della popolazione bisognosa, senza mai risparmiare energie e risorse", ha continuato l'assessore. Il sopralluogo al campo di Moglia e' stata anche l'occasione, per La Russa, per recarsi a Quistello e visitare il centro storico riaperto sabato scorso. "La riapertura della prima zona rossa del Mantovano - ha concluso La Russa - e' il simbolo della rinascita di questi territori, una rinascita resa possibile da una gestione efficace dei fondi utilizzati per le opere provvisionali".




