(Adnkronos) - L'importanza del ritrovamento, oltre a consentire di conoscere meglio il periodo giovanile del compositore, il piu' oscuro della sua carriera, consiste anche nel fatto che si tratta di un manoscritto autografo, ottimamente conservato e redatto nello stile grafico chiaro e ordinato tipico di tutti i manoscritti spontiniani. Il Festival Pergolesi Spontini ne mette in scena la revisione critica di Federico Agostinelli (edizioni Fondazione Pergolesi Spontini). L'orchestrazione comprende gli archi, due oboi, un clarinetto, un fagotto e due corni. La trama, fitta di equivoci e malintesi, vede in azione un pittore fanatico, una giovane 'spiritosa e di alte idee', un medicastro, un grazioso contadino, una ragazza girovaga con la lanterna magica…. in una girandola di episodi molto divertenti tra avventure amorose, travestimenti, sedute spiritiche e una festa di carnevale che da' il titolo all'opera. Il tema del Festival, 'Travestimento e Trasformazione', viene elaborato nelle manifestazioni che completano il programma. Sabato 1 settembre alle ore 21 al Teatro Moriconi di Jesi, Corrado Rovaris dirige I Virtuosi Italiani in un concerto dal titolo 'Accademia Strumentale' che rende omaggio a Pulcinella, maschera dalle origini cinquecentesche protagonista della celebre suite orchestrale che Igor Stravinskij compose su fonti pergolesiane; in programma, inoltre, la Suite da 'Abdelazer' di Henry Purcell e la 'Masques et bergamasques' di Gabriel Faure'. (segue)



