Forse il disastroso finale di stagione del Milan nasce in un luogo e in un momento preciso: un ristorante di Milano, teatro di una clamorosa rissa in pubblico tra Massimiliano Allegri e Zlatan Ibrahimovic. A riportarlo è Monica Colombo, giornalista del Corriere della Sera. Il tutto "alla presenza di Furlani e di Tare che aveva dovuto separare tecnico e lo svedese fisicamente".
Il momento di massimo attrito tra il mister livornese e lo svedese sarebbe avvenuto dopo Lazio-Milan 1-0, la partita che di fatto lo scorso 15 marzo ha sancito la fine del sogno scudetto. Qualcosa però si è rotto, non solo sportivamente, nello spogliatoio e nel club. A farne le spese oggi sono Allegri, Tare, Furlani e Moncada, tutti cacciati dal patron Cardinale. Che invece ha messo le chiavi del Diavolo in mano a Zlatan, chiamato ora a scegliere il nuovo allenatore e, contestualmente, direttore sportivo e amministratore delegato.
Milan-terremoto: Allegri, Furlani, Tare e Moncada cacciati. Clamoroso: Cardinale punta su Ibrahimovic
Dopo il rovinoso fallimento, dopo il disastro di domenica sera con la sconfitta a San Siro contro il Cagliari che &egrav..."Tutto quello che sta succedendo intorno al Milan - aveva raccontato la stessa Colombo già due settimane fa, a volata Champions inghiottita nel marasma - è piuttosto movimentato, anche l’ambiente squadra è per forza di cose scosso dopo quelle che sono le varie tensioni interne, quello che sta succedendo è che il Milan si divide in correnti e finché i risultati erano utili, la polvere era stata nascosta sotto il tappeto, poi antiche tensioni sono subite riaffiorate alla prima occasione invece".
Milan. il nuovo mister dopo il terremoto: 5 nomi in lizza (e il preferito di Ibra)
Milan, è ufficialmente terremoto. Gerry Cardinale caccia tutti: Massimiliano Allegri, Igli Tare, Furlani e anche ..."Da quanto mi risulta Ibrahimovic non si fa vedere da tre mesi negli spogliatoi a San Siro e Milanello, per appianarsi deve esserci un confronto tra lui e Allegri che nell’ultimo periodo non c’è mai stato: in questo momento i due non si parlano e andare avanti in questo modo non è possibile. C’è stato un punto di rottura per la scelta del terzo portiere da mettere in rosa l’anno prossima, ma è solo stato un pretesto per far riaffiorare vecchie tensioni. Quando Allegri ha saputo dei contatti con Cassano, questo non ha aiutato, come non ha aiutato il fatto che Ibra abbia sentito Fofana e Leao dando loro consigli tattici diversi da quelli dati dal tecnico in allenamento".
Per il momento, la Curva Sud, cuore degli ultrà rossoneri, ha scelto con chi stare: "Allegri e Tare unici uomini veri. Ibra male assoluto": è la reazione negli striscioni esposti sotto la sede del club e a San Siro all'indomani delle decisioni di Cardinale. "Giocatori e società tutti colpevoli", dice l'altro striscione esposto. Gli ultrà dunque si schierano con la parte sportiva, insoddisfatti del colpo di spugna scelto da Cardinale e Ibrahimovic.




