Reggio Calabria, 21 mag. (Adnkronos) - "Questa operazione e' di particolare rilevanza perche' da' uno spaccato chiarissimo sei rapporti tra la politica, le istituzioni e la 'ndrangheta". Con queste parole il procuratore facente funzioni di Reggio Calabria, Ottavio Sferlazza, ha introdotto il suo intervento nella conferenza stampa convocata in questura per illustrare i particolari dell'operazione 'La falsa politica' che ha portato all'arresto di un ex consigliere regionale, un ex assessore provinciale e un consigliere comunale di Siderno. Il magistrato ha sottolineato il "rapporto osmotico, parassitario degli organi rappresentativi delle istituzioni con la criminalita' organizzata". Sferlazza ha definito anche "intima compenetrazione e collusione" il tipo di rapporto che emerge dalle intercettazioni. "Abbiamo assistito -ha sostenuto- a un cambio di strategia: non e' piu' l'uomo politico che va a cercare il mafioso ma ora, al contrario, la 'ndrangheta decide le strategie politiche e i candidati, individua i propri rappresentanti nelle istituzioni democratiche". Secondo il procuratore Sferlazza, l'operazione di questa mattina "sottolinea la pericolosita' delle organizzazioni criminali e costituisce un pericolo per la democrazia perche' sono in grado di incidere sulle assemblee elettive e rappresentative della volonta' popolare".




